Descrizione
San Damiano è una frazione della città italiana di Brugherio, posta all'estremo nord del centro urbano.
Nel censimento del 1751 era un comune autonomo con 75 abitanti amministrato da un solo console eletto dagli stessi abitanti.
Alla proclamazione del Regno d'Italia, nel 1805, il borgo aveva raggiunto i 178 residenti.
Il governo napoleonico sperimentò la prima unione con Moncucco nel 1809, per poi aggregare il tutto a Monza nel 1811, ma il 12 febbraio 1816[ gli austriaci annullarono ogni deliberazione in merito, restituendo a San Damiano lo status di comune che aveva avuto nel secolo precedente. Così, nei successivi cinquant'anni, San Damiano ritornò ad essere un ente autonomo. Di questo periodo si sa che, alla data del 1853, il paese contava 363 anime[4]. Nel 1863 venne cambiata la denominazione in San Damiano di Monza[, ma nel 1866 fu aggregato definitivamente al nuovo comune di Brugherio.
Tale atto di unione, bisogna ricordarlo, fu oggetto di un dibattito ferocissimo presso i sandamianesi, che non volevano perdere la loro autonomia. Soltanto la persuasione del sindaco di Baraggia (e futuro primo cittadino di Brugherio) Giovanni Noseda, convinse, attraverso un referendum, i cittadini di San Damiano a scegliere la fusione nel nuovo ente territoriale.
Modalità d'accesso
Accesso libero.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026, 12:01