Descrizione
Il gioco trova sempre più spazio nelle biblioteche di tutto il mondo, diventando uno strumento di incontro, apprendimento e partecipazione culturale. È in questo spirito che nasce il Mese internazionale del gioco in biblioteca, promosso dall'American Library Association (ALA) e sostenuto in Italia dall'Associazione Italiana Biblioteche (AIB).
Anche l'Amministrazione comunale di Brugherio aderisce all'iniziativa con un programma articolato in due fine settimana, dedicati al gioco per tutte le età e alle sue potenzialità in ambito educativo. In calendario serate aperte al pubblico, tornei, laboratori e incontri formativi con esperti di didattica ludica, divulgazione scientifica e progettazione di giochi.
Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Mariele Benzi, dichiara: “Il gioco è cultura, apprendimento e soprattutto relazione. Con il Mese internazionale del gioco vogliamo valorizzare una dimensione ormai consolidata della nostra Biblioteca, capace di coinvolgere persone di tutte le età. Le iniziative proposte rafforzano il ruolo della Biblioteca comunale come luogo aperto e dinamico, dove si può imparare anche attraverso linguaggi diversi, condividendo esperienze e conoscenze.”
6 e 7 novembre: il gioco e la scienza
Il primo fine settimana sarà dedicato alla didattica ludica scientifica, un approccio che permette di avvicinarsi alle materie scientifiche in modo coinvolgente e divertente. Un settore in continua evoluzione, come testimonia anche la crescente presenza di giochi a tema scientifico in manifestazioni di riferimento come Play – Festival del gioco di Bologna.
Protagonisti degli saranno Sara Ricciardi, astrofisica dell'INAF, Fabio Chiarello, fisico quantistico del CNR, e Matteo Bisanti, entomologo e docente dell'Università di Parma. Tutti e tre fanno parte del Game Science Research Center, centro di ricerca interuniversitario, unico nel suo genere, con sede a Lucca, che mira a promuovere, supportare e diffondere la ricerca nel campo della scienza dei giochi. Ad accomunarli è la volontà di affiancare all'attività di ricerca scientifica lo studio delle potenzialità educative dei giochi da tavolo e di ruolo, intesi non come semplici strumenti di intrattenimento, ma come veri e propri mezzi di apprendimento e produzione culturale.
Come spiega Fabio Chiarello: “I giochi da tavolo sono modelli astratti fatti di regole, relazioni causa-effetto, meccaniche, quindi concettualmente non molto diversi dai modelli utilizzati dai fisici per spiegare la natura e i suoi fenomeni. Per questo giocare (e inventare giochi) può essere molto utile per aiutare a sviluppare il pensiero scientifico e critico”.
All'organizzazione dell'iniziativa ha collaborato anche Andrea “Liga” Ligabue, docente di Didattica ludica all'università di Modena e Reggio Emilia, nonché direttore artistico di Play – Festival del gioco.
Venerdì 6 novembre, alle 20.45 – Science Play Night
La biblioteca ospiterà una serata di giochi a tema scientifico, da provare e scoprire insieme agli esperti. Accanto ai titoli già presenti nella ludoteca, i partecipanti potranno provare alcune novità non ancora in commercio, tra cui Pixel e Quantum Race, ideati dagli stessi relatori. I tre scienziati prenderanno parte ai tavoli di gioco, accompagnando i partecipanti alla scoperta delle diverse proposte, rispondendo alle curiosità e condividendo il piacere di giocare insieme.
La serata è aperta a tutti, senza necessità di prenotazione, ed è particolarmente consigliata a chi desidera partecipare al seminario del giorno successivo.
Sabato 7 novembre, dalle 9 alle 13 – Seminario di formazione
Nella Sala consiliare, in piazza Battisti 1, si terrà un incontro formativo rivolto a docenti, educatori, bibliotecari, animatori ludici e divulgatori scientifici. I tre esperti illustreranno come utilizzare i giochi da tavolo e i giochi di ruolo per insegnare le materie scientifiche, favorire l'inclusione e promuovere la cultura. Seguirà un laboratorio pratico, durante il quale i partecipanti potranno sperimentare alcuni giochi e scoprire come utilizzarli in diversi contesti educativi, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado.
La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.
20 e 21 novembre: imparare attraverso il gioco
Il secondo fine settimana sarà dedicato al game design, cioè alla progettazione dei giochi e alla possibilità di adattarli alle esigenze delle persone e dei contesti in cui vengono utilizzati. Una competenza utile non soltanto a chi crea giochi per professione, ma anche a insegnanti, educatori, bibliotecari e a tutti coloro che utilizzano il gioco come strumento educativo e sociale. Modificare e reinterpretare le regole, anche insieme ai partecipanti, può infatti diventare un'occasione per favorire il coinvolgimento, la collaborazione e l'apprendimento.
Ospite delle due giornate sarà Spartaco Albertarelli, noto autore e inventore di giochi da tavolo premiati a livello internazionale. Tra le sue creazioni più conosciute c'è Kaleidos, gioco pubblicato nel 1995 e ancora oggi molto apprezzato.
Venerdì 20 novembre, ore 20.45 – Torneo di Kaleidos
La biblioteca ospiterà un torneo a squadre di Kaleidos, offrendo ai partecipanti l'occasione di mettersi alla prova con uno dei giochi più conosciuti di Spartaco Albertarelli.
Sarà possibile iscriversi con una squadra già formata, composta da tre a cinque persone, oppure individualmente: in quest'ultimo caso, saranno gli organizzatori a comporre le squadre.
In palio una copia del gioco con dedica dell'autore.
Sabato 21 novembre, ore 9.30 – Imparare a giocare per giocare a imparare
Spartaco Albertarelli condurrà in biblioteca un incontro dedicato al game design e al valore educativo del gioco, esplorando il ruolo che l'esperienza ludica può assumere nei processi di crescita, apprendimento e relazione.
“Siamo quello che siamo perché giochiamo, ce lo dice la scienza, ma facciamo da sempre finta di non saperlo. Giocare non è una cosa seria, è una cosa necessaria allo sviluppo cognitivo di tutti noi e la cosa divertente è che lo si può fare per tutta la vita”, ha dichiarato Albertarelli nel presentare l'iniziativa.
Il seminario si rivolge a chi utilizza i giochi da tavolo con finalità educative e sociali, nelle scuole, nei centri socioeducativi, nelle biblioteche e nei doposcuola.
La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.
AL27: uno spazio dedicato al gioco tutto l'anno
Le iniziative di novembre sono anche l'occasione per ricordare che il gioco è una presenza stabile nell'offerta culturale della biblioteca di Brugherio, grazie allo spazio gaming AL27, aperto al pubblico dal martedì al venerdì, dalle 16.30 alle 19.00, e il sabato dalle 14.00 alle 18.00.
Con un patrimonio di oltre 570 giochi, disponibili per l'utilizzo in sede o per il prestito della durata di 14 giorni, AL27 rappresenta un punto di riferimento per chi desidera scoprire
nuovi giochi, condividere esperienze e vivere la biblioteca anche come luogo di socialità.
Ad arricchire le attività della ludoteca contribuisce un gruppo di volontari che affianca il personale nell'accoglienza e nell'orientamento degli utenti, aiutandoli a scegliere i giochi e accompagnandoli nelle diverse attività.
Per chi desidera entrare a far parte del gruppo, fino al 18 dicembre è possibile presentare la propria candidatura come volontario.
Informazioni e iscrizioni
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca civica di Brugherio, in via Italia 27, telefonando al numero 039 2893 401 oppure scrivendo a biblioteca@comune.brugherio.mb.it.
Per le iscrizioni ai seminari e al torneo di Kaleidos, il form è disponibile a questo link: https://shorturl.ly/bGKC9
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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 14:18