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Minime Tensioni

Dal 9 al 23 maggio 2026, la mostra personale di Fabio Ingrosso a cura di Laura Rusconi trasforma la Galleria Esposizioni di Palazzo Ghilardi Silva in un giardino sonoro interattivo, in cui ascoltare è il primo passo per aver cura dell’altro.

Categorie:
Cultura
Argomenti:
Cultura

Data :

4 maggio 2026

Minime Tensioni
Municipium

Descrizione

Dal 9 al 23 maggio 2026, la mostra personale di Fabio Ingrosso a cura di Laura Rusconi trasforma la Galleria Esposizioni di Palazzo Ghilardi Silva in un giardino sonoro interattivo, in cui ascoltare è il primo passo per aver cura dell’altro. 

Il rispetto si manifesta solo se si rallenta, se ci si avvicina e ci si piega ad ascoltare. Partendo da questo cuore poetico, l’esposizione immerge il visitatore in un ecosistema vibrante dove le sculture diventano strumenti di relazione da attraversare e toccare. In un mondo che corre, Minime Tensioni offre uno spazio per rallentare e accogliere il fruscio sottile della materia: qui, ogni movimento del visitatore genera un paesaggio sonoro unico, trasformando la vibrazione della materia in un incontro umano fatto di tensioni minime, profonde e preziose, che esistono solo se qualcuno si ferma per ascoltarle.

La mostra, frutto della ricerca condivisa dell’artista Fabio Ingrosso e della curatrice Laura Rusconi, presenta una serie di installazioni che indagano l’ascolto reciproco come forma di rispetto. Opere come Zone di Risonanza reagiscono al passaggio dei visitatori, producendo fruscii e tintinnii sottili. Attraverso il contatto diretto con le opere, emerge la vibrazione unica prodotta da ogni minimo 
spostamento. La scultura diventa un ambiente in cui il pubblico non è osservatore ma co-autore, chiamato a riconoscere il proprio peso e quello altrui nella costruzione del suono.Il percorso espositivo educa il visitatore a un uso consapevole dei sensi. Occorre immergersi nell’installazione per generare delle vibrazioni, ma per percepire le frequenze più deboli è necessario rallentare, cambiare la postura e prestare attenzione ai dettagli. In questo contesto, l’ascolto diventa la prima forma di rispetto verso gli altri, trasformando l'atto fisico del generare vibrazioni in un momento di cura reciproca.

Minime Tensioni ci ricorda che il rispetto nasce dall’attenzione verso l’altro, dal riconoscere il proprio peso nello spazio condiviso afferma il Vicesindaco e assessore alla Cultura Mariele Benzi. In un tempo accelerato e spesso distratto, questa mostra offre ai cittadini di Brugherio un’esperienza preziosa: fermarsi, ascoltare, entrare in relazione. Un gesto semplice, ma essenziale, che trasforma l’arte in un esercizio concreto di consapevolezza e umanità.

Con questo progetto, il Città di Brugherio consolida la sua identità di promotore di linguaggi artistici sperimentali. Ospitando Minime Tensioni, l'Amministrazione sostiene una riflessione avanzata.

Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026, 10:29

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