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Per la 45a Stagione teatrale del San Giuseppe, “Arpad Weisz"

Gli spettacoli del Teatro San Giuseppe, con il patrocinio di Città di Brugherio.

Data inizio :

27 gennaio 2026

Data fine:

27 gennaio 2026

Per la 45a Stagione teatrale del San Giuseppe, “Arpad Weisz"
Municipium

Cos'è

Prosegue la programmazione della 45a Stagione teatrale, "Colpi di Scena" realizzata dal Teatro San Giuseppe, con il patrocinio di Città di Brugherio.

Lo spettacolo in calendario martedi 27 gennaio con inizio alle ore 21:00 vedrà sul palco Gianfelice Facchetti con il suo “Arpad Weisz. Se il razzismo entra in campo”

Gianfelice Facchetti, autore e attore teatrale porta in scena questo intenso spettacolo come monito a non farsi sommergere dall’indifferenza, a leggere con attenzione cosa significano i cori beceri in uno stadio o le figurine di Anna Frank usate per dileggiare gli avversari.

Così è cresciuto così l’odio contro gli ebrei che portò alla Shoahe proprio in quel tritacarne resta impigliato anche Arpad Weisz, giocatore e poi allenatore ebreo-ungherese dell’Ambrosiana - il fascismo fece cambiare il nome all’Inter - e del Bologna. 

Weisz arriva in Italia nell’estate del 1925, è un attaccante esterno e gioca nell’Inter ma si ferma pochi mesi dopo per problemi fisici. Inizia ad allenare subito, scopre il fenomeno Meazza e porta l’Ambrosiana allo scudetto: a 34 anni è il più giovane vincitore della serie A, inaugurata quell’anno – 1929-1930.

Nel 1930, pubblica con Aldo Molinari, segretario del club, Il giuoco del calcio, con la prefazione di Vittorio Pozzo, ct della Nazionale che avrebbe trionfato a due Mondiali e a Berlino 1936.

Dopo Milano, Bari, di nuovo Milano e, infine, il Bologna dove costruisce il suo capolavoro fatto di due scudetti, 1935-36 e 1937-38 e la vittoria del Torneo dell’Esposizione Universale di Parigi, il primo titolo europeo vinto da una squadra italiana nella storia.

Ma in quegli anni il regime si fa asfissiante, fomentando intolleranza e ingiustizia, fino alle leggi razziali del 1938.

Weisz, con la moglie e i due figli, Roberto e Clara, sono schedati, scappano prima a Parigi, poi in Olanda, a Dordrecht, dove allena la squadra locale.

Ma anche qui la paura cresce, i tedeschi alimentano il razzismo e molti olandesi tradiscono e il 2 agosto 1942 la famiglia Weisz viene arrestata dalla Gestapo, destinazione Aushwitz; i figli e la moglie sono subito inviati alle camere a gas mentre Arpad è destinato ai campi di lavoro dell’Alta Slesia dove, annichilito nel suo essere uomo, il 31 gennaio 1944 viene ucciso ad Auschwitz.

Tutte le info alla pagina web del Cinema teatro San Giuseppe

 

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A chi è rivolto

Spettacolo rivolto a tutti i cittadini

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Date e orari

27 gen

21:00 - Inizio evento

27
gen

23:00 - Fine evento

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Luogo

Cinema Teatro San Giuseppe

Via Italia, 76, 20861 Brugherio MI, Italia

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Punti di contatto

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2026, 09:07

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