Coronavirus

Informazioni Generali

  • Venerdì 23 Ottobre 2020
  • Ultimi aggiornamenti e informazioni

La regione Lombardia è in zona rossa

Si informano i cittadini che dal 17 gennaio, la Regione Lombardia, fino a nuove disposizioni, è inserita tra le Regioni in  zona rossa e quindi soggette alle regole più restrittive, fissate nel Dpcm del 14 gennaio 2021.
 
Per rimanere aggiornati e conoscere tutte le misure poste in essere, segnaliamo la pagina predisposta dal Governo, dove è possibile trovare risposta alle "Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo", nonchè il sito di Regione Lombardia, anch'esso contenente le "Misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo".

 

Aggiornamento dati pandemia, 11 gennaio 2021

Riprendono questa settimana gli aggiornamenti relative alla situazione pandemica a Brugherio, a seguito della ripresa di ATS dell'invio dei dati ai comuni.
 
Il primo grafico pubblicato, mostra i numeri attuali, in confronto all’ultimo aggiornamento, che risale 13 dicembre scorso.
 
grafico 1-2021
 
Il totale dei cittadini brugheresi che sono stati colpiti dal virus è salito a 1.990, con un aumento di 241 casi dal 13 dicembre a ieri.
 
Le persone che invece risultano guarite, al 10 gennaio sono 1.836, 349 guarigioni certificate in più sempre rispetto al precedente dato del 13 dicembre.
 
I brugheresi ancora alle prese con il covid sono 109, l'età media è di 49 anni a cui vanno sommati 18 casi per i quali non ci sono indicazioni chiare da parte di ATS e che pertanto al momento non si possono classificare tra i guariti o i positivi.
 
Il secondo grafico mostra la distinzione per fasce d'età degli attuali positivi, secondo la stessa classificazione che viene utilizzata dal Ministero della Salute.
 
In questo modo è possibile un immediato confronto con il dato nazionale.
 
grafico 2-2021
 
Il terzo grafico infine presenta una suddivisione in classi d'età di 20 anni.
 
grafico 3-2021
 
Questi dati ancora una volta ci ricordano che il virus è ancora presente in città, quindi è ancora una volta necessario proseguire nel mantenimento di tutti quegli atteggiamenti di responsabilità nei confronti di noi stessi e degli altri, mantenendo i comportamenti virtuosi rispetto al distanziamento, all’igiene delle mani e all’uso delle mascherine.

Regione Lombardia in zona arancione

Dal 10 al 15 gennaio la Lombardia è in zona arancione.
All’interno del proprio comune è consentito spostarsi liberamente dalle ore 5 alle ore 22 senza dover motivare lo spostamento.

Sono vietati tutti gli spostamenti fuori dal comune, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, che andranno giustificati.

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

Potete trovare tutte le informazioni sul sito di Regione Lombardia: https://bit.ly/2XszXWz

DPCM 5 gennaio 2021 - disposizioni dal 7 al 15 gennaio -

Sia sul sito di Regione Lombardia (https://bit.ly/2XjX6KG) che sul sito del Governo (https://bit.ly/3pXPhGP) potete trovare tutte le informazioni relative agli spostamenti e alle misure adottate per l'emergenza Covid.
Riportiamo parte delle domande frequenti relative al periodo 7-15 gennaio.
 
Quali sono le regole sugli spostamenti fino al 15 gennaio? Sarà consentito andare a trovare amici o parenti?
 
Fino al 15 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti verso una Regione o Provincia Autonoma diversa dalla propria, ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, tranne che per le seconde case fuori dalla Regione o Provincia Autonoma. La possibilità di spostarsi, anche per andare a trovare amici o parenti, varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento. In particolare:
 
 
il 9 e il 10 gennaio
si applicano in tutto il territorio nazionale le maggiori restrizioni previste per le “zone arancioni”. Tra le 5.00 e le 22.00, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune, quindi anche per andare a far visita a parenti e amici. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all'interno dello stesso Comune o del numero di persone che si spostano. Gli spostamenti verso altri Comuni e in altri orari saranno invece consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, quindi non per fare visita a parenti o amici. Nelle eventuali zone rosse saranno consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità; inoltre, sarà consentito spostarsi in ambito comunale verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi;
 
dall’11 al 15 gennaio
tra le 5.00 e le 22.00, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa Regione. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano. Nelle eventuali zone arancioni ci si potrà spostare liberamente, e quindi far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00; oltre tali orari e al di fuori del proprio Comune ci si potrà spostare solo per lavoro, salute o necessità. Nelle eventuali zone rosse saranno consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità; inoltre, sarà consentito spostarsi in ambito comunale verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi;
per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio
sarà possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali. Nelle eventuali zone rosse, tali spostamenti saranno consentiti verso una sola abitazione privata una volta al giorno, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Ieri sera è stato approvato un nuovo DPCM al fine di contenere e gestire l'emergenza covid.
(qui potete trovare il comunicato stampa: https://bit.ly/2L4VTEj)
 
Dal 7 al 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
 
Il 9 e 10 gennaio 2021 tutta l'Italia sarà "zona arancione", saranno consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
 
Il testo prevede che dal 7 al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune.

Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono. 

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Decreto Natale 2020: Italia rossa e arancione dal 24 al 6 gennaio

Da lunedì 21 dicembre, fino a domenica 10 gennaio, entra in vigore il Decreto Natale, ci troveremo quindi in zona gialla, rossa e arancione, a seconda dei giorni:
 
Zona Gialla: dal 21 al 23 dicembre e dal 7 al 10 gennaio
 
Zona Arancione: dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio
 
Zona Rossa: dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio.
 
Nelle slide del Governo, qui allegate, potete trovare maggiori indicazioni.
 
Potete inoltre consultare il sito della Regione Lombardia : https://bit.ly/2KCKPhg
o le FAQ sul sito del Governo : https://bit.ly/3rfh5aZ
 
DECRETO NATALE 1

DECRETO NATALE 2 negozi

DECRETO NATALE 3 spostami

DECRETO NATALE 4 amici

DECRETO NATALE 4 spostam cons

DECRETO NATALE 6 sport

DECRETO NATALE 7 negozi chiusi

DECRETO NATALE 8 edicole

DECRETO NATALE 9 arancio spostam

DECRETO NATALE 10 arancio chiusi

Aggiornamento dati coronavirus 15 dicembre 2020

Prosegue l'aggiornamento settimanale della pandemia in città, supportata da grafici illustrativi.
 
Nella settimana appena conclusa, come evidenziato nel primo grafico, il dato dei nuovi positivi è leggermente più basso rispetto a quello della scorsa settimana, a ulteriore conferma del calo delle positività che prosegue dal mese di  ottobre.
 
daticovid15-12-1
 
Questa settimana risultano 235 le persone ancora alle prese con il coronavirus, dato in diminuzione rispetto alle 343 della scorsa settimana; l’età media dei positivi è di 45 anni.
 
Le persone guarite da inizio marzo sono oggi 1.514, quasi 200 in più rispetto alle 1.366 della scorsa settimana.
 
Conseguentemente, come evidenziato nel secondo grafico, il numero dei guariti questa settimana è superiore e di tanto rispetto al numero dei nuovi positivi, sempre in riferimento allo stesso arco temporale.
 
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Nel terzo e il quarto grafico viene pubblicato il trend di crescita di positivi e guariti.
 
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Il quinto grafico mostra la distinzione per fasce d'età degli attuali positivi, secondo la classificazione del Ministero della Salute.
 
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Il sesto grafico propone una suddivisione diversa, con classi d'età di 20 anni.
 
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Le persone in sorveglianza attiva oggi, perché in contatto stretto con persone positive, in rientro dall'estero o con sintomi, e che per questo si sono rivolti ai medici di medicina generale sono 24, in leggero aumento rispetto alle 16 della scorsa settimana; l'età media dei sorvegliati è di 38 anni.
 
Anche a Brugherio quindi, i dati sono in diminuzione ormai da qualche settimana mentre i guariti sono sempre di più rispetto ai nuovi positivi.
 
Da domenica 13 dicembre la nostra regione è passata a “zona gialla” con le conseguenti riaperture di negozi e ristoranti.
 
Questo ci deve responsabilizzare ancora di più, sia rispetto ai comportamenti virtuosi che si devono mantenere, mascherine, distanza, igiene delle mani, sia del rispetto alle reali necessità che ci devono spingere ad uscire.

 

Dal 13 dicembre la Regione Lombardia viene collocata fra le regioni in "zona gialla"

Da oggi, 13 dicembre, la Lombardia viene collocata fra le regioni in "zona gialla".
Fino al 20 dicembre sono consentiti gli spostamenti all’interno della Regione, dalle 5 alle 22, senza dover motivare lo spostamento.
Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla.
È consentito transitare nelle aree rosse o arancioni per raggiungere altri territori collocati in zona gialla.
Da oggi riaprono bar, ristoranti e tutte le attività di servizi di ristorazione, dalle 5 fino alle 18 è possibile consumare nei luoghi pubblici, dopo è consentito solo l'asporto fino alle 22, mentre la consegna a domicilio è permessa senza vincoli di orari.
Potete trovare tutti i dettagli e maggiori informazioni sul sito di Regione Lombardia.
e sul sito del Governo, nella pagina dedicata alle domande frequenti sulle misure adottate dal Governo. 

Aggiornamento dati coronavirus 9 dicembre 2020

Pubblichiamo l'aggiornamento settimanale dell'evoluzione della pandemia a Brugherio.
 
Il primo grafico mostra che nella settimana appena conclusa, il dato dei nuovi positivi è in forte calo rispetto ai dati dalla seconda metà di ottobre in poi.
 
covid9_12_20_1
 
Al momento 343 sono le persone alle prese con il coronavirus, il dato è in forte diminuzione rispetto alle 577 della scorsa settimana, mentre l’età media dei positivi è di 47 anni.
 
Le persone che sono guarite da inizio marzo sono 1.366, dato anche questo in forte aumento rispetto alle 1.088 della scorsa settimana.
 
Di conseguenza, come mostrato nel secondo grafico, il numero dei guariti è molto più grande dei nuovi positivi.
 
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Il terzo e il quarto grafico mostrano il trend di crescita di positivi e guariti.
 
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Il quinto grafico mostra la distinzione per fasce d'età degli attuali positivi, secondo la classificazione utilizzata dal Ministero della Salute, rendendo così immediatamente possibile il confronto con il dato nazionale.
 
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Il sesto grafico mostra la suddivisione con classi d'età di 20 anni ognuna.
 
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Le persone poste in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono di conseguenza rivolte ai medici di medicina generale sono 16, rispetto alle 30 della scorsa settimana; l'età media dei sorvegliati è di 27 anni.
 
Anche a Brugherio, i dati sono in diminuzione e questo è un ottimo segnale affinchè, tenendo conto di qyesti dati, nei prossimi giorni ci potrebbero essere novità sul “colore” della Regione Lombardia, che potrebbe diventare zona gialla.
 
Occorre comunque non deviare dalla nostra responsabilità, mantenendo tutte le misure di precauzione in vigore: mascherine, distanza e igiene delle mani continuano ad essere, in attesa della campagna vaccinale, i “comportamenti virtuosi” necessari per combattere la diffusione del COVID-19.

Aggiornamento dati coronavirus 1 dicembre 2020

Pubblichiamo l'aggiornamento settimanale sull’andamento della situazione pandemica nella nostra città, coadiuvandoci di grafici che ci aiutano a visualizzare meglio i dati.
 
Nella settimana appena conclusa, il dato dei nuovi positivi è calato rispetto ai numeri delle ultime settimane, riportandosi ai livelli di inizio ottobre.
 
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Al momento abbiamo 577 persone alle prese con il coronavirus, in forte calo rispetto alle 757 della settimana appena trascorsa; l’età media dei positivi è di 47 anni.
 
Le persone che sono guarite, da inizio marzo a ieri, sono 1.088, dato anche questo in forte aumento rispetto alle 799 della scorsa settimana.
 
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Questa settimana, il numero dei guariti è notevolmente superiore a quello dei nuovi positivi; nel terzo e nel quarto grafico viene visualizzato il trend di crescita sia dei positivi che quello dei guariti.
 
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Il quinto grafico mostra invece la distinzione, suddivisa in fasce di età degli attuali positivi, secondo la classificazione utilizzata dal Ministero della Salute, permettendo in questa maniera un confronto tra il dato brugherese e il dato nazionale.
 
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Il sesto grafico invece, suddivide le fasce con classi d'età di 20 anni ciascuna.
 
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Un ultimo dato; le persone in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono di conseguenza rivolte ai medici di medicina generale sono questa settimana 30, la metà della settimana precedente, mentre l'età media dei sorvegliati è di 31 anni.
 
Anche a Brugherio, come in tutto il paese, i dati sono al momento in diminuzione,  questo è un buon segnale che però deve ancora di più renderci consapevoli che non è il momento di abbassare la guardia, anzi, occorre ancora di più proseguire la lotta al virus con responsabilità e prudenza, mantenendo tutti i comportamenti che già conosciamo.

 

Aggiornamento dati coronavirus 24 novembre 2020

Aggiorniamo i dati, relativi alla scorsa settimana.
 
Dai data si evince che il numero dei nuovi positivi è sceso rispetto ai numeri delle ultime tre settimane.
 
Il primo grafico, mostra il numero totale delle persone ancora alle prese con il coronavirus, al momento sono 757, un dato anche questo in diminuzione rispetto alla scorsa settimana; l’età media dei positivi è di 45 anni.
 
Le persone guarite dall'inizio di marzo sono adesso 799, in forte aumento rispetto alle 560 della settimana precedente, pertanto questa settimana, il numero delle persone guarite supera quello degli attuali positivi.
 
Il secondo e il terzo grafico mostrano il trend di crescita di positivi e guariti.
 
Anche in questo caso, il numero dei positivi e dei guariti è in aumento.
 
Nel quarto grafico, viene rappresentata l’evoluzione settimanale del numero dei positivi e di quello dei guariti e il trend anche di questi due dati.
 
Nel quinto e ultimo grafico si mostra l'età degli attuali 757 positivi, suddivisi nelle quattro classi anagrafiche utilizzate anche il Ministero della Salute.
 
Le persone ad oggi poste in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono rivolte ai medici sono 62, in aumento rispetto ai 58 della scorsa settimana; la loro età media scende a 43 anni, rispetto ai 53 della scorsa settimana.

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Aggiornamento dati coronavirus 17 novembre 2020

Il primo grafico si riferisce all'aumento settimanale dei casi di positività: nella settimana che si è appena conclusa il dato è tornato ad aumentare, seppure non di molto, rispetto alla settimana precedente.
 
Le persone ancora alle prese con il coronavirus sono 767, in aumento rispetto alle 678 della scorsa settimana; l'età media dei positivi è di 45 anni.
 
Le persone guarite da inizio marzo a ieri sono 560, ed è da notare il forte incremento rispetto alla scorsa settimana, quando erano 395.
 
Il secondo grafico vi mostra il trend di crescita dei positivi e delle guarigioni a partire dall'1 ottobre e fino a ieri, con le positività che salgono più velocemente rispetto alle guarigioni.
 
Il terzo grafico vi mostra, per ogni giorno dall'1 ottobre ad oggi, la distinzione tra guariti e positivi, dove questi ultimi sono sempre prevalenti.
 
E infine un quarto grafico che distingue per età gli attuali 767 positivi, nelle quattro classi anagrafiche che utilizza anche il Ministero della Salute.
 
Un ultimo numero per voi: le persone in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono di conseguenza rivolte ai medici di medicina generale sono 58, in lieve diminuzione rispetto ai 66 della scorsa settimana; la loro età media è di 53 anni.
 
Tanti numeri e tanti grafici solo per ribadire, semmai ce ne fosse bisogno, che il virus circola ancora con forza a Brugherio, e che quindi è affidata alla responsabilità di ognuno di noi la messa in atto di tutte le misure di prevenzione che ormai conosciamo a memoria, per fare in modo che si arresti la crescita della diffusione.
 
Uscire di casa solo per necessità, lavoro e salute, igienizzare le mani, usare la mascherina e mantenere le distanza sono i quattro comportamenti virtuosi che devono diventare il nostro stile di vita di questo periodo.

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Aggiornamento del 9 novembre

Pubblichiamo i nuovi dati sull’andamento della situazione a Brugherio.

Nella settimana appena conclusa  la crescita epidemiologica è diminuita rispetto alla settimana precedente.

E' un dato incoraggiante, ma questo deve ancora di più fare aumentare l'attenzione nei cittadini.

Ad oggi sono 678 cittadini ancora alle prese con il coronavirus, numero che comprende persone positive al tampone ma asintomatiche, persone con sintomi e persone ricoverate.
 
L’età media dei positivi in questo caso è di 44 anni.
 
Il numero dei casi di persone che sono attualmente poste in sorveglianza attiva è di 66, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono rivolte ai medici di medicina generale.
 
Anche in questo caso l’età media delle persone in sorveglianza attiva è di 44 anni.
 
Per quanto riguarda gli istituto scolastici, sono tante le classi dove si stanno verificando casi che comportano l’attivazione della didattica a distanza (per elementari e medie) o la sospensione temporanea delle attività (per nidi e infanzia).
 
Per quanto riguarda Bosco in città la situazione è delicata, e deve essere affrontata con estrema attenzione, in continuo contatto con la struttura, il comitato parenti e con le autorità sanitarie regionali.
 
Invitiamo i cittadini a continuare nel rispetto delle regole.
 
Brugherio, come tutta la Lombardia, fa parte delle zone classificate zona rossa, e quindi assoggettata al rispetto delle regole più restrittive in vigore nel paese.

Aggiornamento di lunedì 2 novembre

Questa al momento, è la situazione della evoluzione pandemica a Brugherio.
 
Come già accade in tutto il Paese, anche nella nostra città i casi di positività sono in tendenziale aumento.
 
I dati, confermati dalla Prefettura, indicano che da marzo ad oggi, 302 sono i casi di persone guarite, mentre i cittadini brugheresi affetti da Covid 19, in ogni sua forma e livello di gravità, risultano al momento 537. 
 
In questo numero rientrano tutte le persone che sono state riconosciute positive al tampone, sia quelle che risultano asintomatiche, sia quelle con sintomi, sia le persone ricoverate.
 
Dai dati ad oggi in possesso, si riscontra che l'età media dei positivi è di 44 anni.
 
Le persone in sorveglianza attiva sono 135 e sono il risultato di contatti stretti di persone positive, di rientri da Paesi esteri o che presentano sintomi e che si sono rivolte ai medici di medicina generale.
 
In questi casi, l'età media è ancora più bassa, 38 anni.
 
In questa settimana si è aggiunta la notizia della ripresa dei decessi causa del coronavirus anche a Brugherio e, in particolare, nella struttura Bosco in città.
 
La situazione viene costantemente monitorata, e costante è il  contatto con la direzione della struttura, il comitato parenti e con ATS.
 
Questa mattina è previsto un nuovo vertice tra il Governo e Regione e tra Regione e i Sindaci delle città  capoluogo.
 
A seguito degli incontri e delle successive comunicazioni alla Camera e al Senato da parte del Presidente del Consiglio, in serata o domani dovrebbero arrivare le nuove regole che sostituiranno i DPCM e le ordinanze al momento in vigore e che provvederemo a rendere note.
 
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I dati di Brugherio da settembre al 25 ottobre

Nell'immagine l'aumento del numero di casi settimanali, a partire dalla prima settimana di settembre e fino a domenica 25 ottobre, come emergono dai dati che ci trasmette ogni giorno la Prefettura.
 
Come in tutte le città, anche a Brugherio i casi sono in progressivo aumento; i dati della Prefettura ci indicano che ad oggi ci sono 253 persone alle prese con il coronavirus; di questi 71 risultano a domicilio e per 182 non abbiamo indicazioni, perchè i dati della Prefettura non ci indicano lo stato di salute delle persone.
 
Sono 125 le persone in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono di conseguenza rivolte ai medici di medicina generale.
 
C'è grande attenzione, in questi giorni, per i casi che si stanno verificando nelle scuole e c'è anche grande preoccupazione per quanto sta avvenendo al Bosco in città; siamo in costante contatto con la direzione della struttura, il comitato parenti e con ATS.
 
A tutti, ancora una volta, si raccomandano prudenza, attenzione e responsabilità.

aumento settimanale casi positivita

 

Nuova ordinanza Regione Lombardia 623 (dal sito di Regione Lombardia)

Il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana hanno firmato una nuova Ordinanza per stabilire ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza Covid-19.

Su tutto il territorio di Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione che potete trovare tra i documenti.
È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Il Presidente Attilio Fontana ha inoltre firmato la nuova Ordinanza n. 623, che aggiorna ed integra i contenuti dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre.

Le disposizioni riportate dall’Ordinanza del Ministro della Salute e dall’Ordinanza regionale n. 623 entrano in vigore a partire dal 22 ottobre e restano valide fino al 13 novembre 2020.

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