Da lunedi la Lombardia in zona gialla

Informazioni Generali

  • Lunedì 1 febbraio 2021
  • Le nuove prescrizioni a partire dal primo febbraio

Da lunedì primo febbraio, anche la Lombardia entra nel numero delle regioni in zona gialla

Cambiano così le regole, permettendo ai cittadini qualche libertà in più, nella consapevolezza, comunque, dell’importanza di osservare rispettare le norme e le restrizioni per contenere la pandemia, ancora diffusa sul territorio lombardo

I principali cambiamenti rispetto alla zona arancione riguardano gli spostamenti, ristoranti e bar e anche i musei.

Nella zona gialla si potrà circolare liberamente all'interno dei confini regionali, rispettando però gli orari del coprifuoco: tra le 22 e le 5 del mattino ci si può muovere solo per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità, da accertare mediante autocertificazione se fermati dalle forze dell'ordine.
Posso andare a trovare amici o parenti?

Si potranno fare visite ad amici e parenti ma una sola volta al giorno, entro i confini regionali, per massimo due persone a eccezione di figli minori di 14 anni o disabili a carico. Gli spostamenti dovranno avvenire sempre all'interno della fascia oraria compresa tra le 5 e le 22.

I bar e i ristoranti potranno aprire al pubblico dalle 5 alle 18. Significa che si potrà pranzare nei ristoranti e nei bar di tutta la regione: consentite le gite fuori porta, sempre nel rispetto delle normative anti-contagio. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone in contemporanea, a meno che non si tratti di conviventi. I ristoranti, i bar e tutti i locali devono rispettare i protocolli contenuti all'interno dell'ultimo Dpcm del governo.

Bar e ristoranti dovranno chiudere alle 18, ma successivamente potranno continuare a operare con modalità d'asporto (vietato a partire dalle 18 per gli alcolici, consentito fino alle 22 per il cibo) o domicilio, senza restrizioni orarie.

I musei potranno aprire ma solo nei giorni infrasettimanali e con ingressi contingentati, nel rispetto delle altre normative anti contagio. I musei resteranno chiusi durante il weekend. Ogni città e ogni museo potrebbe adottare decisioni diverse: a Milano ad esempio i musei civici potrebbero riaprire solo ai primi di marzo. Si consiglia di consultare il sito web del singolo museo che si intende visitare.

Cinema, teatri e sale concerto restano chiuse anche in zona gialla.

Palestre e piscine restano chiuse. Si potrà riprendere ad allenarsi nei centri sportivi all'aperto, e resta consentito praticare attività sportiva individuale e attività motoria anche fuori dai confini del proprio comune.
Lo svolgimento del calcetto e degli altri sport di contatto resta sospeso.

Tutte le attività commerciali sono consentite, a prescindere dalla categoria merceologica, così come avveniva in zona arancione. Restano chiusi durante i giorni festivi e prefestivi i centri e i parchi commerciali e i mercati coperti, a eccezione dei negozi di alimentari, farmacie e parafarmacie, tabacchi ed edicole eventualmente presenti al loro interno.

La zona gialla consente anche il ritorno alla didattica in presenza fino al 75 per cento per le scuole superiori, e al 100 per cento per quanto riguarda le scuole medie. La Lombardia ha però confermato la didattica in presenza per il 50 per cento alle scuole superiori, mentre alle università la presenza in aula è confermata solo per le matricole.


Per tutte le informazioni dettagliate, si possono consultare le FAQ del governo,

e le indicazioni di Regione Lombardia

 

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