La Regione Lombardia torna in zona rossa.

Informazioni Generali

  • Lunedì 15 marzo 2021
  • Da lunedì 15 marzo scattano i nuovi provvedimenti
Poichè nella nostra regione l’indice RT è arrivato a 1,3 e l’incidenza è arrivata a 306,04 casi ogni 100.000 abitanti e nella Provincia di Monza e della Brianza sono stati accertati 324 casi ogni 100.000 abitanti, da lunedì 15 marzo la Lombardia sarà tutta zona rossa, insieme ad altre 10 Regioni.
 
Con il ritorno in zona rossa, sulla base delle regole del primo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, rientrano in vigore le seguenti disposizioni:
 
- resta operativo il “coprifuoco” dalle ore 22 alle ore 5.
 
- è vietato spostarsi, anche all’interno del Comune, se non per i soliti motivi di necessità, salute e lavoro, che vanno dichiarati nell’autocertificazione che, si ricorda, ha valore penale.
 
- sono vietate anche le visite a parenti e ad amici, con la sola possibilità di visite, anche fuori dal Comune, per i soliti motivi di necessità, urgenza o salute.
 
- sono sospese le attività dei nidi, della sezione primavera e delle scuole dell’infanzia, mentre le attività delle scuole elementari, medie e superiori proseguono solo in modalità a distanza; resta salva la possibilità di avere laboratori e attività in presenza per i bambini e i ragazzi con disabilità o con bisogni educativi speciali.
 
- sono sospese le attività commerciali al dettaglio, salvo quelle relative alla vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita. Negli esercizi commerciali resta l’obbligo di andare una sola persona per nucleo familiare.
 
- nei giorni festivi e prefestivi nei centri commerciali restano aperte solo farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
 
- restano sempre aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie.
 
- i mercati si svolgono solo con i banchi alimentari e per la vendita dei prodotti agricoli e florovivaistici.
 
- le attività dei servizi di ristorazione si svolgono solo con l’asporto fino alle 22 o con il servizio a domicilio.
 
- sono sospese le attività dei servizi alla persona, ad eccezione di lavanderie, tintorie e pompe funebri. Barbieri e parrucchieri devono quindi restare chiusi.
 
- la biblioteca prosegue solo con il servizio di prestito a domicilio e di "prenota e ritira".
 
- per lo sport, continuano ad restare chiuse palestre e piscine, restano sospesi gli sport di contatto, anche se svolti in centri sportivi all’aperto mentre è consentita la sola attività motoria in forma individuale in prossimità della propria abitazione e quella sportiva solo all’aperto e in forma individuale.
 
- sono sospesi i controlli dei dischi orari e i divieti di sosta per la pulizia delle strade.

 

Maggiori info sono consultabili alla pagina web dedicata di Regione Lombardia

e alla pagina delle FAQ del Governo italiano

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