Anche quest’anno, Città di Brugherio, Assessorato al Benessere Animale, aderisce alla campagna promossa da ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali contro l’abbandono degli animali di affezione.
I dati del 2024, che emergono dal lavoro quotidiano dei volontari Enpa sul territorio presentano numeri preoccupanti, la campagna punta a far riflettere sul fatto che gli animali non sono oggetti da usare e gettare: sono esseri viventi, con emozioni e bisogni.
Adottare significa assumersi una responsabilità costante nel tempo e l’abbandono è sempre una sconfitta per la società, il sintomo che c’è qualcosa di sbagliato in chi adotta e poi non si fa scrupolo di abbandonarlo al suo destino.
C’è chi lo lascia per strada o legato a un palo, chi in aperta campagna e chi invece lo porta direttamente in un rifugio, come se questo non fosse vissuto dall’animale come un vero e proprio abbandono.
Le cessioni al rifugio sono diventate l’altra faccia dell’abbandono classico e non solo di cani e gatti e sono in costante aumento e inoltrate con i motivi più svariati: un trasferimento all’estero, una separazione, problemi economici, difficoltà nella gestione (molti cani ceduti al canile di Monza sono pitbull, amstaff o loro incroci).