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Edilizia Privata

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Edilizia: premessa

Prima di dare avvio a qualsiasi intervento edilizio è sempre necessario accertare presso i competenti uffici comunali quali siano le previsioni del Piano Regolatore Generale riguardanti l’immobile su cui si intende operare.

Questo serve per conoscere se esistono eventuali vincoli o limiti alla esecuzione delle opere ed anche per constatare se sono previste particolari procedure in relazione al tipo di intervento.

Una volta accertato quanto sopra, se non emergono impedimenti alla fattibilità delle opere, si potrà passare alla fase successiva procurandosi la documentazione necessaria per eseguire legittimamente le opere.

Ovviamente la documentazione e le procedure saranno diverse non solo in base alle previsioni del Piano Regolatore, ma anche in rapporto alla tipologia delle opere che si vogliono eseguire.

E’ possibile acquistare copia del vigente Piano Regolatore Generale, N.T.A. del P.R.G. su floppy disk, aerofotogrammetrico su CD.

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Attività Edilizia Libera

Salvo il rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, i seguenti interventi possono essere eseguiti senza titolo abilitativo: 

  • interventi di manutenzione ordinaria;
  • interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
  • opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato.

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Modulo Comunicazione manutenzione ordinaria - file DOC (Dimensione: 85,5 KB)

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Permesso di costruire

Costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire:

  • gli interventi di nuova costruzione;
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso (3/a);
  • recupero dei sottotetti esistenti ad uso abitativo con o senza modifica delle altezze e della pendenza delle falde;
  • trasformazione d’uso con opere edilizie.

Il permesso di costruire viene rilasciato all’avente titolo secondo le modalità fissate dalla normativa vigente.
Per ottenerlo, è indispensabile l’assistenza di un professionista (architetto, ingegnere, geometra) che dovrà predisporre il progetto dell’intervento edilizio che si intende realizzare.
Salvo casi particolari fissati dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 è sempre oneroso: ciò significa che il richiedente il permesso deve versare al ritiro dello stesso gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione e, nel caso di intervento produttivo, lo smaltimento rifiuti.

Cosa occorre:
- domanda in bollo su apposito modulo;
- elaborati grafici ed allegati indicati nel modulo per il tipo di intervento richiesto

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Modulo Istanza permesso di costruire
freccia_rossa Modulo Tabella determinazione contributo commisurato al costo di costruzione - file PDF (Dimensione: 76,2 KB)
freccia_rossa Comunicazione di inizio lavori
freccia_rossa Comunicazione di fine lavori e Certificato di collaudo finale
freccia_rossa Impatto paesistico - Esame
freccia_rossa Impatto paesistico - Richiesta parere preliminare
 Cementi armati - Denuncia, Relazione struttura, Certificato collaudo

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Denuncia di Inizio Attività Gratuita (D.I.A.)

Sono realizzabili mediante denuncia di inizio attività gli interventi non riconducibili all'elenco delle opere soggette a permesso di costruire e rientranti fra le attività libere, che siano conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente.
Sono, altresì, realizzabili mediante denuncia di inizio attività le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
È comunque salva la facoltà dell'interessato di chiedere il rilascio di permesso di costruire per la realizzazione degli interventi di cui sopra, senza obbligo del pagamento del contributo di costruzione.

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Modulo Denuncia inizio attività edilizia
freccia_rossa Comunicazione di inizio lavori
freccia_rossa Comunicazione di fine lavori e Certificato di collaudo finale
freccia_rossa Impatto paesistico - Esame
freccia_rossa Impatto paesistico - Richiesta parere preliminare
 Cementi armati - Denuncia, Relazione struttura, Certificato collaudo

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Denuncia di Inizio Attività Onerosa ( D.I.A. onerosa)

Con la Legge Regionale Lombardia del 19 novembre 1999, n. 22  viene stabilita la facoltà di presentare la D.I.A. per tutti gli interventi da assoggettare a permesso di costruire, in via esemplificativa per interventi di ristrutturazione edilizia cd. pesante, sopralzo, ampliamento, demolizione, ricostruzione edilizia, nuova edificazione, recupero dei sottotetti esistenti ad uso abitativo con o senza modifica delle altezze e della pendenza delle falde.

Cosa occorre:
- denuncia dell'attività edilizia su apposito modulo;
- asseverazione di un tecnico iscritto all’Albo Professionale di conformità agli strumenti urbanistici, al regolamento edilizio, alle norme di sicurezza e igienico-sanitarie;
- elaborati grafici, documentazione fotografica ed allegati indicati nel modulo

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Modulo Denuncia inizio attività edilizia onerosa
freccia_rossa Modulo Tabella determinazione contributo commisurato al costo di costruzione - file PDF (Dimensione: 76,2 KB)
freccia_rossa Comunicazione di inizio lavori
freccia_rossa Comunicazione di fine lavori e Certificato di collaudo finale
freccia_rossa Impatto paesistico - Esame
freccia_rossa Impatto paesistico - Richiesta parere preliminare
 Cementi armati - Denuncia, Relazione struttura, Certificato collaudo

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Certificato di agibilità

Entro quindici giorni dalla fine dei lavori di finitura relativi ad opere di nuova edificazione, ampliamenti, ristrutturazione e cambi d’uso deve essere richiesto il rilascio del certificato di agibilità.
La mancata o tardiva presentazione dell’istanza entro il termine indicato, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa fino a € 464,81 .

L’art. 25 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 definisce le procedure al fine del rilascio del certificato di agibilità.

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Agibilità immobile residenziale - Domanda
 Agibilità immobile produttivo - Domanda
 Cementi armati - Denuncia, Relazione struttura, Certificato collaudo

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Oneri di urbanizzazione

Il rilascio del permesso di costruire comporta la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria nonchè commisurata al costo di costruzione, secondo le modalità stabilite all' art. 16 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 .
I comuni provvedono ad aggiornare ogni cinque anni gli oneri di urbanizzazione in conformità alle relative disposizioni regionali, in relazione ai riscontri e prevedibili costi delle opere di urbanizzazione primaria, secondaria e generale.

Il costo di costruzione per i nuovi edifici, invece, è determinato periodicamente dalla regione con riferimento ai costi massimi ammissibili per l'edilizia agevolata, può essere adeguato annualmente in base all'intervenuta variazione dell'indice di costruzione accertata dall'ISTAT.

La percentuale del costo di costruzione per determinare il contributo afferente il Permesso di Costruire, è quella risultante dalla tabella annessa alla deliberazione di Consiglio Regionale Lombardia del 28 luglio 1977, n. II/556 , pubblicata sul BURL n. 45 del 9 novembre 1977.

La Legge Regionale Lombardia 5 dicembre 1977, n. 60 , modificata ed integrata, ha approvato le tabelle parametriche per la determinazione dei costi per opere di urbanizzazione primaria e secondaria per edifici destinati alla residenza, per edifici e impianti per l'industria e l'artigianato, per l'industria alberghiera, per l'attività direzionale e commerciale, e altre tabelle di classificazione dei comuni afferenti le diverse tipologie di intervento, nonchè tabelle contenenti i parametri minimi di incidenza degli oneri in relazione ai tipi di intervento e all'ampiezza demografica dei comuni.

I comuni con delibera di consiglio comunale determinano i propri costi effettivi delle opere di urbanizzazione, conformemente ai criteri riportati nelle tabelle parametriche sopraddette e tenuto conto:

  1. del livello di urbanizzazione generale;
  2. del livello di dotazione dei servizi pubblici comunali;
  3. delle caratteristiche geomorfologiche del territorio;
  4. dell'andamento demografico della popolazione;
  5. del valore delle aree determinato secondo i valori medi di espropriazione aumentati del cinquanta per cento.

L'ultimo aggiornamento degli oneri di urbanizzazione, per quanto riguarda il Comune di Brugherio, risale alla deliberazione Consiliare del 30 marzo 2009, n. 23.

L'incidenza degli oneri urbanizzativi del Comune di Brugherio risultano mediani con quelli applicati nei comuni vicini, ciò dipendendo soprattutto dall'andamento demografico in atto e quindi direttamente proporzionale al livello generale delle urbanizzazioni.

Con deliberazione Consiliare n. 35 del 6.04.2009 è stato approvato l’incentivo di seguito denominato “quota a base di scomputo”, quantificato nella misura pari al 40% degli oneri di urbanizzazione secondaria.
Il meccanismo di parametrizzazione della quota a base di scomputo, sulla scorta dello studio effettuato dal competente Ufficio, può essere riassunto come segue:

1. NUOVE COSTRUZIONI, AMPLIAMENTI E RISTRUTTURAZIONI
a - INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA - Premiare gli interventi che dimostrano l’ulteriore risparmio in termini percentuali rispetto al Fabbisogno limite di energia primaria per la climatizzazione invernale EPH , rispetto al limite indicato nella tabelle C.1/C.2.
a) -20% rispetto EPH limite 20% della quota a base di scomputo;
b) -25% rispetto EPH limite 45% della quota a base di scomputo;
c) -30% rispetto EPH limite e classe B 75% della quota a base di scomputo;

b - INTERVENTI DI BIOEDILIZIA - incentivo in base ai seguenti parametri (Tab.A.1/A.2)

Nuovo/ampliamento

ristrutturazione

%

di riduzione della quota a base di scomputo

da

a

da

a

15

20

15

20

10

21

30

21

35

15

31

45

36

55

20

46

50

56

+

25

2. INTERVENTI PER PIANI ATTUATIVI - incentivo in base ai seguenti parametri (Tab.B)
Da 10 a 25 punti  2% di incremento volumetrico
Da 26 a 35 punti  4% di incremento volumetrico
Da 36 a 49 punti  6% di incremento volumetrico
50 punti  8% di incremento volumetrico
50 punti e raggiungimento della classe B 10% di incremento volumetrico

L'incentivo di cui al punto 1.b è cumulabile con l'incentivo di cui al punto 1.a. L'incentivo di cui al punto 2 non è cumulabile con gli incentivi di cui al punto 1.

La recente Legge Regionale Lombardia 3 novembre 2004, n. 31 ha attribuito ai Comuni la facoltà di variare in aumento gli oneri concessori per la sanatoria edilizia. Il Comune di Brugherio con deliberazione Consiliare del 26 novembre 2004 n. 99 e con successiva deliberazione di Giunta del 3 dicembre 2004, n. 227  ha fissato l'ammontare degli oneri per il condono edilizio e le relative scadenze e modalità di pagamento.

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Tabelle oneri di urbanizzazione - file PDF (Dimensioni: 9,22 KB)
freccia_rossa Tabella oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione per il condono edilizio - file PDF (Dimensione: 122 KB)

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Ascensori/Montacarichi

Cosa occorre:
presentare domanda in cui vengono indicati: a) indirizzo dello stabile dove è installato l’impianto; b) la velocità, la portata, la corsa, il numero delle fermate e il tipo di azionamento; c) il nominativo o la ragione sociale dell’installatore dell’ascensore o del costruttore del montacarichi; d) l’indicazione della ditta cui il proprietario ha affidato la manutenzione dell’impianto; e) indicazione del soggetto incaricato di effettuare le ispezioni periodiche sull’impianto.
Allegare alla domanda copia della dichiarazione di conformità e/o il collaudo rilasciato da organismi autorizzati.
Allegare lettera di accettazione dell’incarico da parte dell’organismo incaricato per le ispezioni periodiche biennali.
L’Ufficio comunale competente provvederà poi all’assegnazione e alla comunicazione via posta del numero di matricola al richiedente e al soggetto incaricato delle ispezioni periodiche biennali.

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Assegnazione Numero Civico

Il numero civico va richiesto dal proprietario dell’edificio ogniqualvolta si apre un accesso su area di circolazione (via, piazza ecc.).
Alla richiesta dovrà essere allegata la planimetria con indicati tutti gli accessi.

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Insegne Pubblicitarie

Al fine del rilascio di autorizzazione relativa alla sostituzione o installazione di un qualsiasi mezzo pubblicitario (insegne, cartelloni, striscioni…) occorre compilare e bollare con marca di € 11,00 il preposto modulo di richiesta, allegando documentazione fotografica e idonei bozzetti (in numero quattro copie) del mezzo pubblicitario atti ad individuare in modo chiaro l’oggetto della richiesta.
Prima del rilascio l’autorizzazione è soggetta a preventivo parere viabilistico da parte della Polizia Locale.

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa Modello Richiesta installazione mezzi pubblicitari - file PDF (Dimensioni: 90 KB)

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Contributi per l’acquisto della prima casa

La legge regionale 6 dicembre 1999, n. 23 “Politiche regionali per la famiglia”, prevede, per agevolare l’accesso alla prima casa (acquisto o recupero edilizio), l’erogazione di finanziamenti per l’abbattimento del tasso di interesse nella misura massima del 2% sui mutui contratti dai beneficiari.

Annualmente la Regione Lombardia emette il bando riservato in particolar modo alle giovani coppie, per l'erogazione di contributi per l'acquisto o ristrutturazione della prima casa.
La domanda deve essere presentata presso i CAAF convenzionati con la Regione Lombardia

Non sono ancora stati resi noti i requisiti richiesti ed i termini di presentazione delle domande per l'anno 2010.

L'ultimo bando è stato aperto dal 1° giugno al 31 luglio 2009, con scadenza di presentazione della documentazione, a riprova dei requisiti dichiarati nelle domande ammesse, entro il 28.02.2010.

Il Contributo regionale ammonta a € 6.000,00.


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Piano casa 

Presso l'ufficio Urbanistica è depositata in libera visione la deliberazione di Consiglio Comunale n. 91 del 7 ottobre 2009 contenente le indicazioni applicative a livello comunale del Piano casa regionale - L.R. n. 13 del 16 luglio 2009 Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia.

Sono disponibili i seguenti allegati:
freccia_rossa 
 Avviso relativo all'approvazione delle indicazioni apllicative a livello comunale del Piano casa regionale - file PDF (Dimensioni: 153 KB)
freccia_rossa Tavola 1 Piano casa - file PDF (Dimensione: 1,16 MB)  
freccia_rossa 
Tavola 2 Piano casa - file PDF (Dimensione: 1,16 MB)

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A cura di:
Responsabile del sito
Ultima modifica: Mercoledì, 17 marzo 2010

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