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Mostra di design "Secondo nome Huntington"

Mon Oct 08 10:56:00 CEST 2018 icona per la stampa della pagina

Secondo nome: Huntington Design for all, Design for Huntington

"Dopo la Triennale di Milano, dopo Pavia e Torino, la prestigiosa mostra Secondo nome, Huntington approderà a Brugherio e sarà inaugurata nei giorni della festa patronale: un orgoglio per la nostra città!

Ma perché a Brugherio?
Perché è di Brugherio una tra le massime esperte al mondo di Huntington, Elena Cattaneo, grazie alla quale è stato possibile portare questo importante progetto anche nella nostra città.

Perché la festa patronale è il momento in cui la comunità cittadina ha l'occasione di riflettere sulla propria storia, sulla propria identità e sul proprio futuro. Questa mostra che guarda al futuro è un nuovo tassello che si aggiunge ai tanti e diversi progetti che fanno della nostra Biblioteca un importante modello di inclusione e accessibilità, e rappresenta per la città l'occasione di ripensarsi a partire da un nuovo punto di vista: quello della semplicità.

Per tutti. Se, infatti, gli oggetti progettati per facilitare la vita dei malati di Huntington sono il frutto di un "design for all", significa che la strada per rendere migliore la nostra quotidianità è proprio quella della semplicità che in fondo altro non è -diceva Tolstoj- che "la principale condizione della bellezza".

Perché, a partire dalla sensibilizzazione su questa malattia genetica e perciò attaccata alla persona fin dalla nascita come un "secondo nome", avremo la possibilità di guardare alla città, alla vita delle persone e alle relazioni in una prospettiva diversa. Quella di chi, mettendosi nei panni degli altri , "scopre" che ciò che diamo per scontato -un gesto o un oggetto ordinario- può diventare così ostile da fare della quotidianità una sfida insormontabile.

Perché "mettere in mostra" la disabilità -con la quale prima o poi e in vari modi tutti ci dobbiamo confrontare- ci aiuta innanzitutto a superare paure e pregiudizi, ma anche a pensare che l'accessibilità non è solo la doverosa risposta al bisogno dei singoli, ma deve diventare il paradigma di una nuova e diversa qualità della vita per tutti.

Perché questa mostra -nata dalla condivisione tra il 'sapere' di scienziati e studiosi, il 'sapere essere' dei famigliari nel loro prendersi cura dei malati e il 'saper fare' dei designer- ci permette di comprendere che disegnare oggetti non è solo forma, ma anche e soprattutto un orizzonte, un atto d'amore che lo riempie di senso. Lo stesso orizzonte con cui possiamo imparare a immaginare il futuro della nostra comunità".


Laura Valli, Assessora alle Politiche Culturali

 

“Secondo nome: Huntington”, quando il design è al servizio della salute

A Brugherio arriva la mostra proveniente dal Museo della Triennale di Milano

La Biblioteca Civica ospiterà, dal 14 ottobre al 4 novembre 2018, la mostra proveniente dal Museo della Triennale di Milano, Secondo nome: Huntington, un'iniziativa che mette in risalto la funzione del design al servizio della salute.

L'esposizione approda in città grazie ad Elena Cattaneo, la nostra concittadina senatrice a vita e scienziata, che è tra le massime esperte al mondo di Còrea di Huntington.

L'Huntington (scientificamente Còrea Major) è una patologia ereditaria degenerativa del sistema nervoso centrale che colpisce le persone tendenzialmente tra i 30 e i 50 anni, modificandone le capacità cognitive e l'autonomia motoria, poiché è caratterizzata da movimenti involontari patologici e da importanti alterazioni del comportamento. "Còrea" in greco significa danza ed è per questa ragione che in Italia questa malattia è semplicisticamente chiamata Ballo di San Vito per via dell'andatura instabile e dei movimenti incontrollabili di chi ne è affetto.

Ma nel tempo questa danza spietata rallenta, si attenua progressivamente, fino a quando il corpo non diventa immobile.

L'esposizione mette a fuoco le possibili soluzioni ai problemi quotidiani di chi è colpito da questa malattia rara per la quale, ancora oggi, non esiste una cura definitiva.

Ogni designer coinvolto nel progetto - col supporto di AICH Milano Onlus e Huntington Onlus - ha creato dei prototipi di oggetti semplici, discreti, apparentemente banali, ma che rispondono alle complesse esigenze degli individui affetti dalla patologia.

Claudio Mustacchi, Presidente di Huntington Onlus, condivide il desiderio che ha portato alla nascita del progetto: "...ha il compito informare in maniera scientificamente corretta e sensibilizzare l'opinione pubblica sui numerosi e delicati aspetti legati ad una malattia così complessa, oltre che di far sì che la malattia non venga più vista come un tabu, e con essa, le storie delle persone coinvolte".

Tutto ciò rappresenta una svolta epocale: le implicazioni pratiche del vivere con l'Huntington vengono filtrate da un'ottica inclusiva che si occupa dei malati prima che della malattia. Per la prima volta, il mondo del design è chiamato a immaginare prodotti pensati non solo per chi vive una condizione di disabilità ma per tutti.

La mostra offre lo spunto per una riflessione interdisciplinare sul tema: design, scienza, medicina e psicologia si confrontano reciprocamente all'insegna di un denominatore comune, l'accessibilità.

Info: Biblioteca Civica, via Italia 27 - tel. 039 2893.401

Allegati:

Pieghevole iniziativa
Flyer
Comunicato stampa